Con grande affetto e profonda stima, dedicato al caro Vittorio Sgarbi, figura amata anche da coloro che affermano di odiarlo. Auguri di pronta guarigione!
Awareness
Paolo Crepet, con il suo stile diretto e provocatorio, sa come catalizzare l'attenzione e stimolare il dibattito. Le sue affermazioni fanno parte di un gioco di ruolo in cui, da una parte, è vero che evidenzia problemi concreti e importanti, ma dall'altra spesso si avvale di toni che enfatizzano i limiti senza lasciare molto spazio a...
I social media e l'intrattenimento sono diventati, nostro malgrado, la cassa di risonanza di comportamenti e personaggi che spesso brillano più per spettacolarità che per sostanza. Gli esempi vuoti abbondano, figure che attirano l'attenzione non per il valore o i principi che rappresentano, ma per la capacità di suscitare reazioni immediate:...
Premessa: Questo articolo è in parte una sentita provocazione - perché solo con quella si "corrompono" gli stolti - e vuole essere soprattutto un invito all'azione, un richiamo a non restare indifferenti.
Quante volte abbiamo scelto il silenzio per paura? Paura di perdere qualcuno, paura di un conflitto, paura di farci sentire troppo o, peggio, nel modo sbagliato. E così, tratteniamo parole che potrebbero costruire ponti, mentre scavano abissi. Queste esperienze universali, spesso sottovalutate, ci ricordano che dietro il nostro modo di comunicare...
Cedere alla tentazione di mettere le aspettative altrui al di sopra dei nostri valori personali può sembrare, a prima vista, una soluzione pacifica. Il sorriso soddisfatto di un amico, un capo felice o un familiare soddisfatto possono darci un senso di successo momentaneo. Ma, a lungo andare, a quale prezzo? In una società che spesso ci insegna, in...
La carenza di lettura dei territori nasce forse dal progressivo distacco tra l'uomo e lo spazio che abita: un'assenza di consapevolezza delle stratificazioni storiche, culturali e identitarie che ogni luogo porta con sé. Lo sguardo che non produce "riguardo" è spesso figlio di una società che privilegia la velocità e la funzionalità, dimenticando...
Ci sono momenti nella vita in cui percepiamo il cambiamento prima ancora che accada. È un sussurro nel vento, un gioco di luce che si insinua tra le ombre, un ritmo nuovo che vibra sottovoce nel nostro quotidiano. Questo sussurro non è solo nella natura, ma anche dentro di noi. È un richiamo, un invito a fermarci e riflettere...
"Verrebbe da chiedersi: perché la libertà fa così paura? E tuttavia, il modo migliore di porsi questa domanda è un altro: in che modo la libertà è stata fatta apparire così spaventosa al punto da renderle preferibile l'autoritarismo?" Questa, è la domanda che si pone Judith Butler, nel suo libro "Chi ha paura del gender?", edito per Laterza. ...
Julius Evola, durante il processo del 1951, presentò una difesa articolata per dimostrare che le sue idee non erano neofasciste. Evola sottolineò che le sue posizioni erano radicate in una tradizione superiore e anteriore al fascismo, basata su una concezione gerarchica, aristocratica e tradizionale dello Stato.