Art
La demolizione dell'ex fabbrica Ancione a Ragusa, con le oltre quaranta opere di Bitume custodite al suo interno, non è soltanto l'ennesimo episodio di conflitto tra proprietà privata e sensibilità culturale, né un semplice incidente di percorso nella lunga storia delle trasformazioni urbane italiane; è piuttosto il punto di emersione di...
I Custodi del Futuro: come 50 collezionisti hanno trasformato l’arte in un atto di libertà
L'arte non è mai stata soltanto un insieme di oggetti preziosi. È stata – e continua a essere – un modo per immaginare il mondo, per sfidare il potere, per costruire comunità, per lasciare tracce di sé oltre il tempo. I grandi collezionisti della storia non sono stati semplici accumulatori di opere: sono stati architetti di idee, inventori...
Con Armature, presentata da P420 a Bologna, Ana Lupas (Cluj, 1940) offre una nuova chiave di lettura della propria pratica, dopo le recenti retrospettive al Stedelijk Museum di Amsterdam e al Kunstmuseum Liechtenstein . La mostra, la prima personale dell'artista in una galleria privata, si concentra su un concetto che attraversa...
Andrea Crespi, nato in Italia nel 1992, è oggi una delle presenze più riconoscibili e trasversali della nuova scena artistica italiana. Diviso tra Lugano e Milano, dopo gli studi in Design del Prodotto Industriale presso l'Istituto Europeo di Design (IED), ha costruito una ricerca che si muove con naturalezza tra comunicazione visiva, illusioni...
Nel panorama dell'arte contemporanea brasiliana, Jonathas de Andrade occupa da anni una posizione singolare: la sua pratica, sospesa tra documentario e finzione, indaga le fratture della memoria collettiva, le tensioni tra identità e potere, le forme sottili attraverso cui le comunità costruiscono — e difendono — la propria storia. La sua opera...
Accade perché l'essere umano non è costruito per separare ciò che nella sua stessa struttura è già intrecciato. La frattura tra arte e mostruosità non si ricompone perché non è un incidente: è la forma stessa dell'umano che si manifesta. Ogni opera nasce da una mente che contiene insieme impulso creativo e opacità morale, slancio verso il bello e...
Contro l’accademismo: il pensiero che danza
Perché uccidere l'accademismo? Perché è il culto della forma morta. È il gesto ripetuto senza necessità, il perfezionismo che soffoca la visione, la replica del già detto. Non è sapere, ma la sua mummia. Non è ricerca, ma conservazione. L'accademismo è il rituale che ha perso il fuoco, il linguaggio che non vibra, la verità che non inquieta....
C'è un punto in cui la pittura smette di essere rappresentazione e diventa organismo. Louise Bonnet lo ha trovato, e da lì non si è più voltata indietro. Illustratrice e graphic designer agli esordi, nel 2008 decide di abbandonare la superficie liscia del segno per immergersi nelle possibilità della materia pittorica. Prima con l'acrilico su carta,...
Ci sono artisti che non si limitano a dipingere immagini, ma costruiscono enigmi. Anna Weyant, nata nel 1995 a Calgary, Alberta, Canada e approdata a New York come in un romanzo di formazione contemporaneo, ed è oggi divenuta una delle figure più discusse e osservate del panorama internazionale. La sua ascesa fulminea, scandita da record...
In un mercato in cui i prodotti si assomigliano, le tecnologie si equivalgono e i consumatori sono saturi di stimoli, la vera competizione non si gioca più sulla funzionalità, ma sulla capacità di creare significato. Il design, l'arte contemporanea e la cultura del bello non sono più accessori estetici: sono infrastrutture strategiche, strumenti...
A GIUGNO, SARA' TUTTA UN'ALTRA STORIA | COMING SOON
La demolizione dell'ex fabbrica Ancione a Ragusa, con le oltre quaranta opere di Bitume custodite al suo interno, non è soltanto l'ennesimo episodio di conflitto tra proprietà privata e sensibilità culturale, né un semplice incidente di percorso nella lunga storia delle trasformazioni urbane italiane; è piuttosto il punto di emersione di...











