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Oggi i primi ospiti, entrando, hanno detto: "Ne saremmo stati gelosi. Avremmo voluto tenerlo solo per noi".

E io ho sorriso. Perché è proprio questo il punto: è venuto il tempo di condividerlo con gli altri. Di aprire le porte, di lasciare che la bellezza faccia il suo corso.

Etna Rooftop apre le sue porte. Un luogo sospeso tra mare e vulcano, dove il silenzio diventa panorama e ogni risveglio è un'esperienza.

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Ricostruire vita e dignità a Gaza. Non è uno slogan: è ciò che accade ogni giorno grazie al sostegno di chi sceglie di non voltarsi dall'altra parte.

Da quando è nata Ele Elna Elak, abbiamo portato acqua pulita, cibo e beni essenziali a migliaia di famiglie. Lo facciamo attraverso volontari e partner locali che conoscono il territorio, le persone, le loro storie.

Ogni gesto conta. Ogni contributo diventa un atto di solidarietà concreta. Ogni condivisione amplifica la voce di chi oggi ha bisogno di essere visto.

Sostieni Ele Elna Elak. Sostieni la dignità.


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SEMI DI LUCE



TIENILO A MENTE


E' inevitabile, il tempo è un giudice implacabile. Andrà a finire male per tutti coloro che sono stati artefici diretti di questi orribili misfatti. Gaza sarà storia e memoria. Come è giusto che sia! Il tempo non dimentica, e la storia è un custode imparziale delle azioni compiute. Ciò che oggi appare come una tragedia senza fine, domani sarà inciso nella memoria collettiva, come monito e testimonianza. Gaza non sarà solo un luogo di dolore; diventerà un simbolo, una lezione per chi saprà ascoltare e imparare. Chi ha contribuito a perpetuare ingiustizie, chi ha scelto il silenzio o l'indifferenza, non sfuggirà al giudizio del tempo. Non si tratta di vendetta, ma di una resa inevitabile alla verità, che alla fine emerge sempre, anche quando è sepolta sotto il peso delle menzogne. Gaza sarà storia, sarà memoria, sarà resistenza. E come ogni luogo che ha conosciuto il sacrificio, diventerà un faro per chi lotta per la giustizia e per la dignità umana. Perché ciò che è giusto, alla fine, trova sempre il modo per essere ricordato. A*G


Se desideri proporre collaborazioni, progetti editoriali, inserzioni pubblicitarie o iniziative di sponsorizzazione per il nostro blog, puoi inviare la tua richiesta direttamente alla redazione. Per ogni proposta, ti invitiamo a contattarci all'indirizzo email: isiride@gmail.com.  


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ARTICOLI


Ho sempre desiderato parlarne da quando lo sentii per la prima volta. Ci sono incontri che non si dimenticano. All'inizio del nuovo secolo, in un piccolo paese alle pendici dell'Etna, mi capitò di ascoltare per la prima volta un giovane violinista destinato a diventare una delle voci più autorevoli e riconoscibili della scena contemporanea: Daniel...

Per Schopenhauer, la compassione è un moto dell'animo che può essere deviato, selezionato, indirizzato verso ciò che ci appare più sopportabile. E ciò che è sopportabile, per noi, raramente coincide con ciò che è umano. Questa intuizione, che nella sua filosofia è un cardine etico, oggi risuona con una forza quasi profetica. Perché viviamo in...

Siamo abituati a pensare che il valore di una vita si misuri da ciò che produce. È una metrica che ci portiamo addosso come una seconda pelle: quante cose abbiamo fatto, quanti risultati abbiamo ottenuto, quanto siamo stati efficienti nel trasformare il tempo in oggetti, in prestazioni, in prove tangibili della nostra esistenza. La modernità ci ha...

Non vale nessun like, nessun commento, nessuna delle micro‑gratificazioni che abbiamo imparato a scambiare per relazioni: vale soltanto la capacità di sentire gli altri, di immedesimarsi nelle loro fragilità, nelle loro proprietà interiori, nelle loro zone d'ombra e di luce, e soprattutto vale la disciplina — perché di disciplina si tratta — di...

La fiducia, quando la si osserva senza le lenti deformanti dell'abitudine, appare come la più antica e la più rivoluzionaria delle competenze umane, un gesto primordiale che precede il linguaggio e la ragione, un atto che impariamo da bambini quando ancora non sappiamo nulla del mondo ma già intuiamo che per attraversarlo dobbiamo consegnarci a...


C'è un punto — sottile come una membrana, ma resistente come un diaframma — in cui l'architettura smette di essere un fatto materiale e diventa un fatto percettivo. Non è un luogo fisico, non è un dettaglio costruttivo: è un istante. Un istante in cui la materia si lascia attraversare dallo sguardo, e lo sguardo, a sua volta, diventa materia...

Nel dibattito contemporaneo sulle politiche abitative, la parola "innovazione" è spesso evocata con leggerezza, come un'etichetta rassicurante più che come un reale cambio di paradigma. Eppure, esistono progetti che costringono a ripensare radicalmente ciò che intendiamo per welfare urbano, responsabilità collettiva e infrastrutture sociali. ...

Ci sono figure che non si limitano a progettare edifici, ma ridefiniscono il senso stesso dell'architettura. Carlo Ratti appartiene a questa categoria: la sua opera non è mai mera costruzione, ma un dispositivo di pensiero. Tecnologia e invisibilità, ecologia e materiali adattivi, economia e natura naturans: in lui convivono tensioni che...



Ogni epoca elabora il proprio modo di guardare. Alcune scelgono la velocità, altre la nostalgia. Ma ciò che davvero definisce un tempo non è ciò che si osserva, bensì chi riesce a interpretarlo per chi guarda: donne e uomini che hanno dedicato la loro vita a trasformare l'atto di osservare in una forma di memoria. Sono loro a fissare, con...

È in questa tensione tra biografia e visione, tra disciplina e desiderio, tra architettura e corpo, che si colloca l'opera di Horst, un autore che non ha mai fotografato per registrare ciò che aveva davanti, ma per costruire ciò che ancora non esisteva, per dare forma a un ideale di bellezza che non è mai decorazione, mai compiacimento, mai...

In un'epoca in cui l'immagine sembra consumarsi nella rapidità dello sguardo, il lavoro di Lucyna Kolendo (Gdańsk, 1988) si muove in direzione opposta: rallenta, ascolta, sedimenta. La sua ricerca fotografica — nutrita da incursioni nel filmico e nel sonoro — è un'indagine ostinata sulle forme in cui la memoria si manifesta, si nasconde, si...


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