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"The City on the Water": riflessioni e riflessi di architettura e contemporaneità
scritto dalla redazione

Cosa ci raccontano le acque silenziose di una città? Quali storie possono emergere dai riflessi di architetture, movimenti e vite che si specchiano su superfici fluide e cangianti? A queste domande risponde la mostra fotografica "The City On The Water | Cercando la Città Altrove", una straordinaria indagine visiva di Giancarlo Leone, che inaugura il prossimo sabato 22 marzo 2025 presso la splendida cornice di Palazzo Spadaro, a Scicli, Ragusa.

L'acqua come specchio dell'anima urbana
Da anni, Giancarlo Leone – architetto e urbanista classe 1964 – conduce un'esplorazione unica sulla qualità della vita nei contesti urbani. Per Giancarlo Leone, la città contemporanea ha smarrito la sua essenza originaria di polis o civitas, trasformandosi in sinechìa, un luogo di mera coabitazione dove il dialogo e la condivisione sono stati sostituiti da rapporti impersonali, dominati dal denaro.
In questo contesto di alienazione urbana, la fotografia di Giancarlo Leone cerca di catturare ciò che resta della poesia nascosta nei cuori umani e nelle architetture delle città. Ed è nelle acque delle città – silenziose e rivelatrici – che egli trova un nuovo punto di vista. I riflessi diventano portali: spazi in cui l'architettura e la vita si incontrano, si confondono e si rigenerano.
Un viaggio nelle città e nei suoi riflessi
Giancarlo Leone ha immortalato il volto nascosto di Milano, Firenze, Venezia, Madrid, Comacchio, Acitrezza - come già sottolineavamo qui - e di molti altri luoghi, catturando i loro riflessi nelle acque con uno strumento sorprendentemente semplice: uno smartphone. Le immagini, poi stampate su carta cotone senza alcun ritocco digitale, raccontano una città che cambia volto a ogni variazione della luce, a ogni increspatura dell'acqua, o al passaggio di una papera o di una canoa. A Milano, le acque della Darsena e dei Navigli rivelano momenti fugaci di poesia urbana, interrotti solo dal vento o dal tuffo di un pesce. A Venezia, le architetture bizantine sembrano danzare sulle superfici liquide. A Firenze, è l'Arno a trasformarsi in una tela vivente su cui la città dipinge la sua bellezza. Ad Acitrezza, i Malavoglia tornano a navigare sulle onde salate del mare di Sicilia, mentre a Villa Adriana, la storia si rispecchia e si rinnova tra i due affluenti del fiume Aniene.
Le immagini di Leone ci invitano a osservare il paesaggio urbano da un'angolazione inedita, riscoprendo nelle superfici riflettenti un universo parallelo che dialoga con la realtà.
L'architettura come poesia liquida
Come ha scritto il critico e designer Stefano Casciani: "Giancarlo Leone è un rabdomante dei riflessi. Nelle sue immagini, l'architettura non è più solo malta e mattoni, ma diventa l'idea di città come spazio di incontro e di utopie possibili." In queste fotografie, Leone supera i confini tradizionali della progettazione architettonica per esplorare un'interpretazione poetica della città: un luogo di vita liquida, in cui l'identità urbana si dissolve e si ricrea nei riflessi.
La mostra: un invito alla scoperta
La mostra, che sarà aperta al pubblico dal 22 marzo al 1° maggio 2025, è solo una tappa del viaggio di "The City On The Water". Le opere sono già state esposte in sedi prestigiose come il Museo Civico Castello Ursino di Catania, l'Acquario Civico di Milano e la Biennale dello Stretto. Prossimamente, toccheranno luoghi come il Terminal dell'Aeroporto di Malpensa e altre città italiane. Non è solo una mostra fotografica, ricordiamolo, ma un invito a riflettere sul rapporto tra architettura, poesia e vita. Attraverso i suoi scatti, Giancarlo Leone ci ricorda che, anche in un mondo urbano apparentemente privo di connessione, le acque possono ancora rivelare frammenti di bellezza e umanità.
COMUNICATO STAMPA
CS_TheCityOnTheWater [in formato .pdf]
ALTRE INFO:
Sabato 22 marzo alle ore 18 inaugura la mostra "The City On The Water. Cercando la Città Altrove | Foto d'Architettura riflessa" nello splendido Palazzo Spadaro a Scicli - città barocca insignita del titolo di Patrimonio dell'umanità e facente parte del circuito barocco delle città della Val di Noto. Per chi lo desidera Domenica 23 marzo alle ore 10, su richiesta, visita guidata alla mostra. La mostra durerà fino al 1° maggio compreso.
BIO
Giancarlo Leone è nato a Catania nel 1964. Architetto, titolare, con Luta Bettonica, dello studio Bettonica Leone, si occupa di Architettura e Industrial Design, a Milano e Catania. Laureato al Politecnico, nel 1992, inizia a lavorare in collaborazione con lo studio di famiglia "studio Architetti Leone" redigendo i Piani Regolatori Generali di alcuni Comuni Etnei - Misterbianco, Sant'Agata li Battiati, Mineo, Gravina di Catania. Nella sua città natale progetta e realizza il primo intervento architettonico relativo alla progettazione di una villa residenziale. Contemporaneamente a Milano si occupa di ristrutturazioni ed arredamenti, restauro architettonico ed allestimenti. Guarda all'Architettura in ogni dove, cercando di intervenire quando i processi evolutivi lo consentono. Vive e lavora tra Milano e il Capoluogo Etneo studiando le Città: Come vivono i cittadini nelle Città? Quali restrizioni e quali benefici ne hanno? Queste sono le domande alla base dei pensieri, degli scritti e delle riflessioni anche fotografiche.
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